Appunti di viaggio e sensazioni gustative condivise con Carmelina, nascente e brava food-blogger, nonchè sommelier AIS, scaturite dalla partecipazione a Golositalia&Aliment, tenutasi al Centro Fiera di Montichiari.
Appuntamento molto importante e prezioso per il settore enogastronomico e agroalimentare in Italia. Questo evento annuale, giunto alla sua quinta edizione, è utile non solo per gli espositori, che hanno l'occasione di mettersi in vetrina con i loro prodotti, ma anche per i visitatori, che possono assaggiare alimenti di alta qualità provenienti dall'Italia e dal mondo.
Attenzione dedicata in particolare all'eccellenza italiana, scegliendo aziende piccole e assaggiando i loro prodotti.
Un allestimento, offerto in fiera, significativo e accattivante, tra gli stand abbiamo trovato realtà molto interessanti e la cosa bella di questi eventi è che i produttori sono molto gentili, cordiali e disponibili a chiarire ogni dubbio.
Gli stand dove ci siamo indirizzati sono stati quelli rivolti al Gluten Free, Bio&Vegano e Vino.
Qui si scriverà approfondendo il settore vino...
Tra le tante abbiamo avuto il piacere di conoscere cinque aziende, scambiare quattro chiacchiere con i produttori e assaggiare i loro prodotti.
La prima azienda di cui abbiamo degustato i vini è Tenuta Zicari, cantina pugliese di antica tradizione nelle terre della manduria doc.
In degustazione, vini a bacca rossa, da vitigni autoctoni , quali primitivo e negroamaro.
Nel complesso si presentano con una buona struttura, caldi, con tannini ben presenti e non predominanti. Vini impegnativi, ma di facile beva.
Il secondo assaggio è stato fatto presso l'azienda agricola Ricci, situata nella maremma toscana.
I loro prodotti spaziano dall'olio, ai cereali, fino al vino. Al banco d'assaggio erano proposti vini bianchi e rossi.
Le tipologie in mescita: tra i bianchi il vermentino, con buona intensità e persistenza, al palato con buone acidità, sapidità e struttura, tra i rossi sangiovese e ciliegiolo, vini di buona beva, con tannino e acidità ben bilanciati tra loro e buona struttura.
La terza azienda proposta è Vigne Capraro, cantina giovane e dinamica in provincia di Treviso in Veneto.
I vini al banco in degustazione, nelle tre tipologie: bianco, rosato e rosso, ottenuti da vitigni autoctoni come glera, verduzzo, refosco e raboso.
Al palato freschi, di media struttura e beverini.
Altra azienda degna di nota, è la tenuta Gramineta in provincia di Grosseto, realtà a conduzione biologica.
I prodotti proposti, vini ottenuti da uve a bacca rossa di sangiovese e merlot, con note sapide e minerali ben accentuate.
Concludo parlando della cantina Sgreva, situata a Sirmione a sud del lago di Garda.
I vini assaggiati, lugana, ottenuti da vitigno autoctono per eccellenza, turbiana o trebbiano di lugana, si caratterizzano da una buona struttura sorretta da un'importante sapidità ben equilibrata con l'acidità.
Esperienza piacevole e impegnativa, all'insegna della valorizzazione del Wine-Food di Casa Nostra, spesso poco tutelato, che ci ha coinvolti positivamente, lasciandoci nuovi stimoli per il futuro.
Andrea Pialorsi
Carmelina Odierna (http://blog.giallozafferano.it/carmencita81)